Prezzi 2026: Perché una Bici da Corsa oggi costa come un'Auto?

Quando il sogno costava meno

Ho iniziato ad appassionarmi al ciclismo da ragazzino, guardando le cronometro in televisione. Ricordo ancora Miguel Indurain, enorme, immobile, che spingeva rapporti impossibili contro il tempo.

Ricordo soprattutto la sua bici da cronometro: la Pinarello Espada.
Linee futuristiche, diverse da tutto il resto.
Non aiutava certo a sognare meno: aiutava a sognare di più.

Io poi uscivo con la mia mountain bike a fare “cronometro” sulle strade di casa, immaginando di essere lì, in gara.
Anni dopo, quando ho finalmente potuto gareggiare davvero a cronometro, la prima cosa che ho fatto è stata comprarmi una bici da crono.

Lo dico subito:
capisco perfettamente il fascino del sogno.

Ma da allora il mondo è cambiato.
E i prezzi delle bici sono cambiati con lui.


Quando il prezzo ha iniziato a salire (davvero)

Per molti anni, una bici “top di gamma” era costosa, sì, ma ancora ancorata a un’idea di prodotto sportivo.
Negli ultimi 10–15 anni, però, qualcosa è successo.

Oggi:

  • bici da 10.000€ non fanno più notizia
  • 15.000€ iniziano a sembrare normali
  • 20.000€ e oltre sono diventate una realtà

Questo non è avvenuto perché:

  • improvvisamente si va il doppio più forte
  • i materiali sono diventati magici
  • la tecnologia ha fatto un salto proporzionale

Il prezzo è esploso per altri motivi.


Il ciclismo non vende più solo prestazioni

Oggi il ciclismo vende anche:

  • immaginario
  • design
  • identità
  • status

La bici non è più solo un mezzo per andare forte.
È diventata un oggetto simbolico.

Linee sempre più aggressive, soluzioni estetiche estreme, integrazione totale, forme che “sembrano veloci” anche da ferme.

Questo fa sognare.
Ma il sogno ha un prezzo.

Ed è importante dirlo chiaramente:

il design innovativo non ti fa andare automaticamente più forte.

Ti fa desiderare di andare più forte.
Ed è molto diverso.


Perché oggi accettiamo prezzi che prima sembravano folli

C’è stato anche un altro cambiamento, più sottile.

Ci siamo abituati.

Un po’ alla volta:

  • 6.000€ sono diventati “normali”
  • poi 8.000€
  • poi 10.000€

Il riferimento si è spostato.

Quando il prezzo più alto diventa la norma,
tutto il resto sembra giustificato.

È lo stesso meccanismo che funziona:

  • nell’auto
  • nella tecnologia
  • nell’orologeria
  • nell’alta moda

Il prezzo non cresce solo perché “serve”.
Cresce perché il mercato impara ad accettarlo.

Completa e continua  
Elaborazione in corso…

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