Nel 2026 c'è un nuovo protagonista nel gruppo professionistico: la squadra Pinarello Q36.5.
Un binomio che sulla carta fa sognare, rappresentando il massimo livello del ciclismo “premium”: tecnologia, immagine, storytelling.
Ma per un ciclista con i piedi per terra una domanda resta inevitabile: stiamo pagando la qualità…
...o stiamo finanziando il loro ufficio marketing?
Il Fascino (Costoso) dell’Esclusività
Sia Pinarello che Q36.5 rappresentano l'apice del posizionamento "Premium".
- Pinarello: È il brand delle Dogma da 15.000€, il marchio che ha legato il suo nome ai successi del Team Sky/Ineos. Un'icona, certo, ma a che prezzo?
- Q36.5: Un brand nato per essere "estremo", con tessuti proprietari e prezzi che farebbero impallidire una boutique di Via Montenapoleone.
Pinarello Q36.5: progetto sportivo o operazione di branding?
La squadra Pinarello Q36.5 è un’operazione perfetta dal punto di vista:
- del marketing
- del posizionamento
- dell’immagine
Telaio top di gamma, abbigliamento ultra-premium, comunicazione raffinata.
Ma tutto questo ha un costo.
Un costo che incide moltissimo sul prezzo finale ma pochissimo (in proporzione) sulla performance.
Parliamo infatti di:
- bici complete da 12.000–15.000 €
- abbigliamento che supera facilmente i 300 € a capo.
La qualità c’è. Il prezzo è un’altra storia
Mettiamolo subito in chiaro:
- Pinarello produce bici eccellenti
- Q36.5 investe seriamente in ricerca su tessuti, termoregolazione e performance
Se sei:
- un professionista
- un atleta che pedala 5–6 ore per uscita
- uno che affronta climi estremi
allora questi possono avere un senso tecnico.
Il problema nasce quando questa eccellenza viene proposta come “necessaria” anche al ciclista medio, a prezzi gonfiati che sfociano nel lusso.
Quindi chiediamoci:
Ha senso spendere 300€ per una maglia quando il guadagno in termini di performance per un amatore è praticamente invisibile?
Nel frattempo il mercato è cambiato (ma molti fanno finta di niente)
Nel 2026 Cina non copia più: ora domina in molti settori, incluso quello ciclistico
Mentre i grandi brand europei alzano i prezzi a livelli folli alimentando una spirale inflattiva, dall'Oriente non arrivano più solo imitazioni.
Oggi esistono brand cinesi che stanno scalando le classifiche UCI e offrono la stessa tecnologia a un terzo del costo:
- producono in fabbriche avanzatissime
- rispettano standard UCI
- sponsorizzano squadre professionistiche
Prestazioni comparabili, prezzi drasticamente inferiori.
I giganti dell'abbigliamento (Qualità World Tour)
Non chiamateli "cinesate".
Questi brand usano gli stessi fornitori dei top brand europei:
-
Santic: Già partner di squadre come la Ljubljana Gusto Santic e la Team Novo Nordisk.
Usano fondelli italiani (Elastic Interface) e tessuti tecnici che nulla hanno da invidiare ai marchi da 400€. -
YKYWBIKE: Il segreto meglio custodito dei ciclisti esperti. I loro kit "Pro" usano tagli aerodinamici laser e materiali ultra-traspiranti.
Molti dicono che la qualità sia superiore ai modelli base di Castelli o Rapha, ma a 50€. -
Rion: Specializzati in salopette con compressione graduata e, anche qui, fondelli di altissima gamma.
È il brand perfetto per chi cerca la sostanza senza il logo "firmato". - Spexcel & Darevie: Offrono un design minimalista (molto simile a marchi come MAAP o PNS) con una qualità costruttiva impressionante per il prezzo di vendita.
Telai e Bici: Il sorpasso è già iniziato
Sulle bici, il discorso è ancora più netto. Brand come XDS (che ha appena acquisito la sponsorizzazione della Astana), Winspace e Elves stanno portando nei telai la stessa rivoluzione.
Perché pagare 6.000€ solo per il telaio di una Pinarello quando con la stessa cifra compri una bici completa montata al top con un telaio X-Lab (il brand performance di XDS) testato nelle gare World Tour?
E per chi vuole fare un passo in più, esiste l’opzione più intelligente di tutte: acquistare direttamente dalla fabbrica.
Le stesse strutture che producono per i grandi marchi:
- lavorano in OEM
- usano gli stessi materiali
- seguono gli stessi processi
La differenza è semplice: tagli il marketing, tagli la squadra, tagli il marchio.
Risultato?
Rrisparmi anche il 70–80%.
Vale davvero la pena?
La verità è semplice: se hai bisogno del prestigio del marchio per sentirti appagato, Pinarello e Q36.5 sono la scelta giusta.
Ma se il tuo obiettivo è la performance pura e la durata nel tempo, oggi puoi vestirti e pedalare come un professionista risparmiando il 60-80%.
Il segreto non è smettere di cercare la qualità, ma smettere di pagare lo stipendio ai reparti marketing delle multinazionali.
Vuoi smettere di farti fregare dai prezzi gonfiati?
Nella nostra guida ti insegniamo a navigare nel mercato dei produttori diretti cinesi.
Ti sveliamo quali sono i veri brand cinesi di cui fidarsi (quelli che corrono nei pro) e come acquistare direttamente dalla fabbrica per abbattere i costi del 50%.